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Italia flagellata dal maltempo, un morto a Napoli

L'Italia è stata colpita con forza dal maltempo. KEYSTONE/EPA/ase sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 dicembre 2019 - 19:58
(Keystone-ATS)

Bufere di vento, centinaia di alberi e rami caduti, frane diffuse, mareggiate lungo le coste, collegamenti con le isole minori interrotti, persone isolate, feriti e vittime.

La tempesta proveniente dall'Atlantico che in Francia hanno chiamato 'Fabien' e che ha lasciato 95mila utenze senza elettricità nella regione della Nuova Aquitania, nel sud del Paese, continua a flagellare l'Italia.

La situazione più grave si è registrata in Campania, dove un 62enne di origine marocchina è morto schiacciato da un albero abbattuto dal vento alla periferia occidentale di Napoli.

Situazione difficile anche a San Martino in Valle Caudina, in provincia di Avellino: un'intera piazza è stata sollevata dal torrente Caudino, 'tombato' sotto il paese. A provocare il sollevamento è stata una frana sul monte Mafariello: tronchi, fango e detriti hanno intasato il torrente che ha sfondato il manto stradale trascinandosi dietro decine di auto e costringendo ad evacuare 300 persone.

Problemi seri anche in costiera amalfitana per una nuova frana, la terza in 9 giorni, in località Vettica, nel comune di Amalfi. La cittadina è raggiungibile solo dal valico di Chiunzi, mentre Positano tramite la statale sorrentina o da Agerola. "Siamo in una trappola per topi - ha scritto sui social Giovanna Dell'Isola, una giornalista di Maiori - sono in pericolo i collegamenti tra un Comune e l'altro. Sta franando tutto, vengono giù interi pezzi di montagne, cadono le strade. Al momento abbiano una sola strada malmessa per raggiungere il più vicino ospedale. È emergenza totale".

Ma anche il resto dell'Italia non è stato risparmiato. In Toscana, dove le raffiche di vento hanno raggiunto i 100 km orari, sono ad esempio esondati fiumi e torrenti in provincia di Firenze e Pisa e sono saltati i collegamenti con l'Elba e l'isola del Giglio.

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