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Mohammad Javad Zarif (a sinistra) e Angelino Alfano nell'incontro odierno al palazzo della Farnesina.

Keystone/EPA ANSA/ANGELO CARCONI

(sda-ats)

L'attuazione dell'accordo sul nucleare e l'attuale crisi nella regione del Golfo sono stati i principali temi internazionali al centro dell'incontro tra il ministro degli esteri italiano Angelino Alfano e il suo collega iraniano Javad Zarif.

Per l'occasione hanno anche esaminato i rapporti bilaterali con particolare riguardo a quelli economici, ai progetti infrastrutturali e al rafforzamento delle relazioni culturali, rende noto una nota della Farnesina.

Dopo avere ribadito la solidarietà e vicinanza dell'Italia alle autorità iraniane per i gravi attentati che hanno colpito Teheran il 7 giugno scorso, Alfano ha dichiarato che "la priorità deve rimanere il contrasto ad un terrorismo globale che colpisce ovunque con lo stesso spregio nei confronti della vita umana".

Sulla attuale crisi nella regione del Golfo, il titolare della Farnesina ha espresso il forte auspicio che le parti tornino presto a dialogare al fine di trovare una soluzione condivisa e ha confermato la fiducia negli sforzi di mediazione intrapresi dall'Emiro del Kuwait.

Sul tema del nucleare, Alfano ha affermato che "l'Italia incoraggia l'Iran a proseguire nell'attuazione in buona fede dell'accordo sul nucleare e della Risoluzione 2231 e sostiene il percorso di reinserimento dell'Iran nel sistema finanziario internazionale".

Nel congedarsi dal suo ospite, il ministro ha rinnovato il suo invito a prendere parte alla terza edizione della Conferenza MED Dialogues 2017, che avrà luogo dal 30 novembre al 2 dicembre, dicendo a Zarif che "un suo intervento ai Rome MED Dialogues attribuirà un particolare valore aggiunto alle discussioni sui temi del Mediterraneo. Auspico pertanto vivamente di poterla accogliere a Roma, in quella occasione".

SDA-ATS