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Italia-Svizzera: Gdf sequestra 15mila litri gasolio di contrabbando

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 febbraio 2012 - 09:45
(Keystone-ATS)

L'aumento dei prezzi del carburante faceva prevedere una recrudescenza del fenomeno del contrabbando di gasolio dalla Svizzera. Per questo la Guardia di finanza italiana ha da tempo intensificato una mirata attività di vigilanza doganale al confine per contrastare il fenomeno. In questo ambito si è sviluppata una doppia operazione che ha visto prima intercettare e fermare, presso il valico di Gaggiolo, una cisterna di gasolio, che tentava di entrare in Italia senza pagare le previste imposte, e, successivamente, nei pressi del valico di San Pietro un'autovettura carica di taniche di gasolio condotta da due cittadini italiani.

Immediatamente sono scattate anche le perquisizioni presso le abitazioni ed i depositi delle persone fermate, dove è stato rinvenuto, in vari contenitori, altro gasolio illecitamente introdotto; nel complesso, sono stati sequestrati oltre 15'000 litri di gasolio, una cisterna, un'autovettura e materiale vario, utilizzato anche per travasare il carburante. I quattro responsabili, tutti italiani della provincia di Varese, sono stati denunciati all'autorità giudiziaria.

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