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La 'first daughter' Ivanka Trump.

KEYSTONE/EPA/MICHAEL REYNOLDS

(sda-ats)

"Se essere complice è voler essere una forza positiva, allora sono complice". Così Ivanka Trump alla Cbs, nella sua prima intervista da quando è stata nominata assistente del presidente Donald Trump, liquida le accuse che le sono state mosse.

Accuse che sono diventate una parodia durante il Saturday Night Live, con l'imitazione di Ivanka e del suo profumo 'Complicit', complice. Il riferimento è alle presunta complicità di Ivanka e del marito, Jared Kushner, nel portare avanti l'agenda del presidente americano.

"Se chi mi critica si trovasse nella situazione unica in cui mi trovo io ora, non so se farebbe qualcosa di diverso rispetto a quello che facendo io", mette in evidenza Ivanka. "Mi auguro di avere un impatto positivo. Mi auguro che il tempo dimostrerà che ho fatto un buon lavoro e soprattutto che l'amministrazione di mio padre è stata un successo".

SDA-ATS

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