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Il logo della banca privata basilese J. Safra Sarasin fotografato a Ginevra nel 2014 (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI

(sda-ats)

Un tribunale in Germania ha condannato la banca privata basilese J. Safra Sarasin a pagare 45 milioni di euro all'imprenditore tedesco Erwin Müller.

Il proprietario delle drogherie Müller, catena presente anche in Svizzera, aveva avviato una causa di risarcimento ritenendo di essere stato tratto in inganno e mal consigliato.

L'istituto dovrà inoltre versare gli interessi sulla somma e assumersi i costi della lunga vertenza giuridica, ha deciso il Landgericht di Ulm (Baden-Württemberg).

Secondo i giudici è stato assodato che il miliardario 84enne sia stato oggetto di una consulenza errata. Gli era in particolare stato detto che gli investimenti proposti e poi effettuati erano protetti contro una perdita totale, cosa che invece non era il caso. L'uomo aveva perso tutto.

La banca ha sempre respinto gli addebiti. Ha ora tempo 30 giorni per presentare un eventuale ricorso. Le attività risalgono al periodo in cui Sarasin era controllata dal gruppo olandese Rabobank: l'istituto che ha la sua sede a Basilea appartiene dal 2011 alla brasiliana Safra.

SDA-ATS

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