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Jean-Marie Le Pen reclama due milioni di euro al Front National e dice che si "batterà fino alla morte" per essere reintegrato nel partito di estrema destra che contribuì a fondare all'inizio degli anni Settanta.

Intervistato da radio Rtl, il vecchio patriarca in rotta con la figlia Marine, attuale leader del Fronte, annuncia che non intende darsi per vinto. Oggi si è rivolto al tribunale di Nanterre per chiedere il reintegro nel partito da cui è stato escluso lo scorso agosto dopo le ennesime provocazioni sulle camere a gas naziste che a suo avviso sarebbero un "dettaglio della storia".

Le Pen chiede inoltre due milioni di euro per danni alla "sua dignità, all'onore, alla popolarità e alla sua azione politica". "Mai nella vita ho accettato di piegarmi. Il dialogo è sempre possibile. Se la direzione del Front National annulla la decisione di esclusione le cose saranno risolte", ha concluso il politico di 87 anni.

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SDA-ATS