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NEW DELHI - Julia Roberts è diventata induista dopo il film 'Eat Pray Love', la nuova pellicola di Hollywood che la vede protagonista e che è girata in parte in India. L'attrice americana ha confessato la sua conversione religiosa in un'intervista alla rivista Elle, secondo quanto riporta oggi il Times of India. La Roberts ha detto di frequentare regolarmente insieme alla famiglia i templi induisti "per cantare, pregare e celebrare". Ha poi aggiunto che spera di avere una vita più "tranquilla e modesta nella prossima reincarnazione" dopo tanta celebrità.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dai bramini del tempio di Hari Mandir, nella città di Pataudi, che sorge nei pressi di New Delhi, dove sono state girate alcune scene del film, diretto dal debuttante Ryan Murphy e che racconta il viaggio di una donna divorziata alla scoperta del cibo in Italia, della meditazione in India e dell'amore a Bali.
La star, che ha 42 anni ed è ambientalista, ha trascorso in India tre settimane tra settembre e ottobre dell'anno scorso con la famiglia. Intervistato dal quotidiano, il bramino Swami Dharamdev ricorda "di aver legato il tradizionale cordino rosso al polso dei suoi tre bambini e di aver applicato loro il segno vermiglio sulla fronte in segno di benedizione". La Roberts ha poi chiesto al religioso di "pregare per la salute della madre". "Prima di partire - racconta Dharamdev - le ho detto che poteva anche non mangiare e amare, ma non doveva dimenticare di pregare. Le ho consigliato di praticare veramente l'induismo e non solo nella finzione cinematografica. E lei ha annuito".
Il Times of India ha aggiunge che in una dichiarazione il presidente della Universal Society of Hinduism, Rajan Zed, ha dato il "benvenuto" alla nuova praticante.

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SDA-ATS