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Julius Baer ha concluso un accordo temporaneo per regolare la vertenza con il fisco degli Stati Uniti. La banca zurighese deve rimpolpare i propri accantonamenti di ulteriori 197,25 milioni di dollari (195,7 milioni di franchi) portandoli a 547,25 milioni di dollari.

Julius Bär aveva già annunciato in giugno di aver messo da parte 350 milioni di dollari per la futura sanzione che si vedrà inflitta negli Stati Uniti per aver aiutato clienti americani ad evadere le tasse. Il totale di 547,25 milioni verrà contabilizzato nel bilancio del 2015, ha comunicato oggi l'istituto bancario che figura nella categoria 1 del programma di regolarizzazione.

L'accordo temporaneo è stato concluso con il Ministero pubblico del Distretto Sud di New York, scrive Julius Baer nella nota precisando che tuttavia deve ancora essere approvato dal Dipartimento americano della giustizia (Doj). L'eventuale avallo è atteso nel corso del primo trimestre 2016.

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SDA-ATS