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Il trenino che porta alla Jungfrau nella stazione della Kleine Scheidegg.

Keystone/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

Dopo l'utile record del 2015 (36,2 milioni di franchi) il gruppo bernese Jungfraubahn, che gestisce la ferrovia della Jungfrau e diversi impianti di risalita nella regione, ha registrato l'anno scorso un risultato in calo del 14,7%, a 30,9 milioni.

Si tratta comunque della seconda migliore performance della sua storia.

Il volume d'affari è a sua volta diminuito nel 2016 del 3,7%, a 169 milioni di franchi, 126 milioni dei quali originati dai trasporti, si apprende da una nota pubblicata oggi. Sul piano operativo, l'impresa ha registrato un utile prima di interessi e imposte (Ebit) di 36,3 milioni di franchi (-22,7%).

Gli attacchi terroristici in Europa, i fermenti politici in Turchia e il problema dei profughi hanno pesato sul numero di visitatori, in particolare sull'afflusso di gruppi asiatici, analizza la compagnia, che l'anno scorso ha trasportato 916'500 turisti sullo Jungfraujoch, dopo aver superato la soglia del milione nel 2015.

Gli introiti della linea che sale sul "tetto d'Europa" tra i cantoni di Berna e Vallese sono diminuiti del 7,6% rispetto all'anno record. Con 100,3 milioni di franchi, rimangono tuttavia per il secondo anno consecutivo al di sopra dei 100 milioni.

Nel segmento "Sport invernali" c'è stato un regresso del 10,9% a 19,6 milioni di franchi. Per contro i ricavi realizzati nel segmento "Montagne" sono cresciuti di circa due milioni (+16,8%) a 13,3 milioni.

Il gruppo ha investito in tutto 50 milioni nel 2016, in gran parte nel progetto V-Bahn volto a rendere più veloce, più comodo e più spettacolare il viaggio verso lo Jungfraujoch. A fine 2016 erano già stati investiti nel progetto 100 dei 300 milioni previsti. L'obiettivo è di condurre in porto entro la fine del 2019 il progetto, che prevede la costruzione di una nuova cabinovia per collegare Grindelwald Grund al Männlichen e una funivia dalla stessa base di partenza alla stazione Eigergletscher (Ghiacciaio dell'Eiger) della ferrovia della Jungfrau.

La compagnia bernese si rallegra del buon avvio del segmento "Jungfraujoch" nel 2017, che segna un balzo del 25,9% per il periodo tra il primo gennaio e il 15 aprile rispetto a un anno fa: in questi primi mesi dell'anno 161'153 turisti hanno utilizzato l'infrastruttura. Per contro, le attività legate agli sport invernali rimangono difficili, con un calo di afflussi dell'8,1% rispetto a un anno fa.

Il consiglio d'amministrazione proporrà un dividendo maggiorato di 10 centesimi a 2,10 franchi alla prossima assemblea generale in agenda il 22 maggio.

SDA-ATS

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