Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Ultime ore di viaggio per la sonda Juno, che si prepara a incontrare Giove nel giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti. Un evento atteso da cinque anni (tanto è durato il viaggio della sonda della Nasa) e che promette 'fuochi d'artificio'.

Quando entrerà nell'orbita di Giove (in Svizzera saranno le 5,35 del mattino del 5 luglio), Juno sarà immersa nell'ambiente più ricco di radiazioni del Sistema Solare, bersagliata dall'equivalente di 100 milioni di radiografie.

Lanciata il 5 agosto 2011, Juno (JUpiterNear-polarOrbiter) è stata programmata per un incontro con Giove avvincente come un thriller. La sonda sarà infatti immersa nel gigantesco campo magnetico del pianeta; altre radiazioni proverranno dalle particelle liberate dai vulcani della più interna delle lune di Giove, Io. Senza contare che lo strato di idrogeno nascosto sotto le nubi di Giove, in condizioni di pressione incredibili, potrebbe comportarsi come un conduttore elettrico.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS