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Un attacco agli Stati Uniti e a Israele, accusati di "combattere l'Islam", è stato rivolto dall'ayatollah Mohammad Emami-Kashani nel sermone della preghiera del venerdì a Teheran.

L'anziano e potente ayatollah ha criticato con forza le politiche del nuovo presidente americano, Donald Trump, facendo riferimento soprattutto al divieto di ingresso in Usa per i cittadini di sette Paesi a maggioranza musulmana.

"L'obiettivo degli Stati Uniti e di Israele è quello di combattere l'Islam - ha detto il religioso -. E' chiaro che essi hanno preso di mira l'Islam, perché dà forza e dà potere ai musulmani esortandoli a determinare il proprio destino e a controllare la propria economia e le proprie attività".

Emami-Kashani ha quindi affermato che "gli Stati Uniti e Israele hanno creato gruppi terroristici, tra cui l'Isis, mentre sostengono che stanno combattendo contro il terrorismo. E, con il pretesto della lotta al terrorismo, essi bombardano il popolo siriano e iracheno".

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SDA-ATS