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Kenya: donna francese rapita a Lamu

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 ottobre 2011 - 20:51
(Keystone-ATS)

È stata rapita da 10 uomini armati la notte scorsa nell'arcipelago di Lamu, nell'est del Kenya, un luogo molto ambito per i turisti. Alcuni dei sequestratori sono stati feriti in una sparatoria con l'esercito ma sarebbero riusciti, portando con loro la donna, a fuggire oltre la frontiera con la Somalia. Il governo di Nairobi sospetta del rapimento i ribelli islamici shebab, che controllano una buona parte del vicino sud della Somalia.

Fin dall'annuncio di questo secondo rapimento di uno straniero in meno di un mese nella regione, il Kenya ha sottolineato di aver lanciato il suo esercito all'inseguimento dei rapitori. "Le forze di sicurezza - ha precisato il governo - hanno inseguito i rapitori che si dirigevano verso Ras Kamboni", nel sud della Somalia, a bordo di un'imbarcazione veloce. "Nella sparatoria fra i rapitori e la marina kenyota - ha continuato il governo - diversi rapitori sono rimasti feriti ma sono riusciti ad entrare a Ras Kamboni."

Il rapimento è avvenuto verso le 3.00 del mattino sull'isola di Manda, secondo quanto confermato dal ministero degli esteri francese, che ha sconsigliato ai connazionali di visitare Lamu.

La francese, identificata come Marie Dedieu da fonti locali, trascorre buona parte dell'anno nell'arcipelago. Ha 66 anni e si muove sulla sedia a rotelle, che i rapitori però non hanno portato via. "Abbiamo dei timori sul suo stato di salute - ha detto a Parigi Bernard Valéro, portavoce del Quai d'Orsay - e anche per il fatto che si trova in territorio somalo." Il portavoce ha aggiunto che la donna deve curarsi in modo regolare, è una pensionata che vive in Kenya da una quindicina d'anni e torna "ogni tanto" in Francia dove ha la famiglia.

Secondo il compagno della vittima, John Lepapa, un keniano di 39 anni presente al momento dell'aggressione, i rapitori erano sei a terra e quattro nel battello.

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