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Kenya: polizia, cinque morti in disordini opposizione

Un'immagine degli scontri KEYSTONE/EPA/DAI KUROKAWA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2017 - 18:30
(Keystone-ATS)

Cinque persone sono morte in Kenya in disordini scoppiati durante manifestazioni non-autorizzate dell'opposizione a Nairobi. Lo segnala un comunicato della polizia keniana.

le forze dell'ordine smentono di aver sparato e sostengono invece che i decessi sono stati causati da sassaiole fra gli abitanti inferociti di una zona dove sostenitori dell'alleanza di opposizione "Nasa" si erano abbandonati a saccheggi.

Nella nota pubblicata su Facebook, la polizia sostiene di non aver sparato un colpo ma di aver utilizzato gas lacrimogeni e idranti, riuscendo però a intervenire solo dopo la fitta e sanguinosa sassaiola. Viene smentita anche l'affermazione di un parlamentare secondo il quale la sua auto sarebbe stata presa di mira da un agente.

I disordini sono scoppiati dopo che Raila Odinga, leader dell'opposizione, è arrivato a Nairobi di ritorno da un viaggio di dieci giorni negli Usa. Lo riferisce il sito Business Daily.

Odinga è l'esponente politico sconfitto alle presidenziali che, con il suo ricorso, aveva provocato l'annullamento delle elezioni di agosto. Poi però non si era candidato alla nuova tornata elettorale in ottobre, agevolando così la vittoria e la riconferma del presidente uscente Uhuru Kenyatta.

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