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Kering: Pinault rinuncia a parte dello stipendio causa covid

Francois-Henri Pinault KEYSTONE/AP/Jordan Strauss sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 aprile 2020 - 10:52
(Keystone-ATS)

Dato l'attuale contesto della pandemia e l'impatto sulle attività economiche, François-Henri Pinault, presidente e Ceo di Kering, oltre che azionista di controllo del gruppo francese del lusso, ha deciso di tagliare del 25% la parte fissa del suo stipendio.

La misura sarà attuata a partire da aprile e sino alla fine dell'anno.

Inoltre Pinault e il direttore generale di Kering, Jean-François-Palus, rinunciano a percepire l'intero ammontare della parte variabile delle loro remunerazioni.

Le decisioni sono state approvate dal Cda che sottoporrà alla prossima assemblea la revisione delle politiche di remunerazione.

Kering controlla fra l'altro i marchi Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, Alexander McQueen, Brioni, Pomellato e DoDo, ha 38.000 dipendenti e ha chiuso il 2019 con 15,9 miliardi di ricavi.

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