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Et voilà, Jérôme Kerviel ci ha ripensato e se ne torna in Francia, abbandonando una volta per tutte (senz'altro per almeno 3 anni) Pont Saint Ludovic, Ventimiglia e il suolo italico. Quel fazzoletto di terra di Pont Saint-Ludovic, una manciata di metri dal confine francese dove oggi hanno sventolato le bandiere rosse del Front de Gauche, i cartelli di Debout la République, le tonache dei preti nascoste in ampie braghe. Dove la gente lo ha applaudito facendo il tifo per lui, nemmeno fosse al Vélodrome di Marsiglia.

Eppure oggi, poco dopo mezzogiorno, aveva ribadito che se ne sarebbe rimasto in Italia ad aspettare la decisione del Presidente francese François Hollande sull'immunità, chiesta dallo stesso Kerviel, per i testimoni del suo processo, quello che l'ha visto condannato in via esecutiva a 5 anni di reclusione (2 cancellati per la condizionale e 41 giorni in detenzione provvisoria già scontati) per il buco di 4,91 miliardi di euro alla Société Générale.

Insomma, Kerviel ha cambiato idea e non spiega perché. Ripreso il sacco sulle spalle, con a fianco père Patrice Gurrier, il parroco di Poitiers che oggi si era detto pronto a marciare su Parigi se avessero arrestato Jerome.

Per arrivare alla linea del confine di Stato Kerviel dovrà percorrere ancora una ventina di chilometri, 20 chilometri di libertà. Poi non è detto che decida di consegnarsi al commissariato di Mentone così come stabilito dal Parquet general di Parigi.

Se non l'arrestano prima, potrebbe anche continuare la sua marcia verso la Ville Lumière, una cosa come 1000 km, più o meno. Di certo è che dalla mezzanotte di oggi Kerviel, da globe trotter del no business diventa, per la giustizia francese, un latitante.

"Io non sono mai fuggito - ha detto oggi alla folla plaudente Kerviel -. Cammino, cosa che faccio da due mesi e mezzo a questa parte" ha detto oggi celiando a chi gli chiedeva se si riteneva in fuga. Ma se Kerviel non si sente un fuggitivo, di parere esattamente opposto è la magistratura francese che gli ha imposto di consegnarsi entro la mezzanotte di oggi altrimenti avrebbe spiccato un mandato di cattura europeo.

Ma alla fine Kerviel ha deciso il coup de théâtre e si è rimesso in marcia, direzione nord. Di buon passo, potrà arrivare a Mentone ben prima di mezzanotte

SDA-ATS