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TEHERAN - La Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, ha respinto oggi la rinnovata offerta di dialogo del presidente americano Barack Obama e lo ha accusato di "complottare" contro la Repubblica islamica.
"La nuova amministrazione e il presidente scrivono lettere e inviano messaggi dicendo che vogliono normalizzare le relazioni con la Repubblica islamica, ma non si può esprimere un desiderio di pace e di amicizia e nello stesso tempo complottare (contro l'Iran, ndr)", ha detto Khamenei in un discorso tenuto nella città santa di Mashhad in occasione del Nuovo anno persiano, il Nowruz.
Ieri, un anno dopo lo storico messaggio in cui prefigurava "un nuovo inizio" nelle relazioni con Teheran, Obama ha diffuso un videomessaggio per il Nowruz in cui ha accusato il regime di Teheran di aver scelto l'isolamento, pur tenendo aperta la porta del dialogo.
Il 'numero uno' iraniano ha in particolare accusato il presidente Usa di aver adottato "la peggiore delle posizioni" dopo la contestata rielezione del presidente conservatore Mahmud Ahmadinejad, il 12 giugno, che scatenò proteste di piazza represse nel sangue.
"Durante gli eventi seguiti alle presidenziali, hanno adottato la peggiore delle posizioni, sostenendo gli istigatori dei disordini e presentandoli come un movimento a favore dei diritti umani", ha detto Khamenei, mentre la folla a Mashhad scandiva "Morte a Obama".
"I nemici volevano dividere la nazione iraniana e provocare una guerra civile, ma il popolo iraniano vigilava", ha assicurato la Guida suprema.

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SDA-ATS