La Turchia ha in mano più informazioni e documenti sull'omicidio di Jamal Khashoggi di quelli diffusi finora pubblicamente. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Ma non c'è motivo di essere frettolosi".

"Il primo passo è che i sauditi dichiarino chi ha ucciso Khashoggi", ha detto il leader di Ankara.

Domenica, gli inquirenti turchi avranno un incontro con il Procuratore generale di Riad a Istanbul per discutere dello stato dell'inchiesta.

Intanto il portavoce del presidente russo Vladimir Putin - Dmitri Peskov - ha detto che la Russia non vede ragioni per dubitare delle dichiarazioni del re saudita Salman e del principe ereditario Mohammad bin Salman sull'estraneità della famiglia reale di Riad all'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi.

"Nessuno - ha detto Peskov - dovrebbe avere motivi per non credere loro".

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