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MOSCA - Il governo provvisorio kirghizo ha reso noto di aver ricevuto ieri via fax una lettera di dimissioni dal presidente Kurmanbek Bakiev, di cui ora chiede l'estradizione dal Kazakhstan, dove è andato ieri. Lo riferisce l'agenzia Interfax citando Rosa Otunbaieva, premier dell'esecutivo ad interim.
"Pienamente consapevole della mia responsabilità per il futuro del popolo in questi tragici giorni, e per l'integrità del Kirghizistan, mi dimetto in accordo con l'articolo 50 della costituzione", ha scritto Bakiev, secondo la citazione della stessa Otunbaieva.
La premier ha riferito che "sono state aperte inchieste contro tutti i membri della famiglia Bakiev coinvolti in crimini" e che "tutti i documenti relativi sono stati trasmessi al Kazakhstan, dove ora si trovano alcuni dei Bakiev".
Otunbaieva spera che "il Kazakhstan contribuirà ad estradare i criminali in base alla convenzione di Minsk".

SDA-ATS