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MOSCA - Il Kirghizistan terrà le elezioni presidenziali nell'ottobre del 2011: lo ha annunciato il governo provvisorio, dopo aver cancellato il voto previsto in autunno per l'esplosione di tensioni interetniche.
Lo riferiscono le agenzie, citando il vice premier Omurbek Tekebaiev. L'esecutivo ad interim ha reso noto inoltre che la bozza finale della nuova costituzione sarà presentata il 21 maggio prossimo. Il Kirghizistan, secondo alcune ipotesi, potrebbe diventare una repubblica parlamentare, aprendo una nuova strada nel sistema politico dell'Asia centrale.
Intanto persistono le tensioni in Kirghizistan. Alcune migliaia di manifestanti radunatisi nella città meridionale di Jalalabad hanno preso in ostaggio e picchiato il governatore Bektur Asanov, che aveva tentato di calmarli, e il rappresentante speciale per il sud del Paese, il ministro della difesa ad interim Ismail Isakov.
Lo riferisce l'agenzia Itar-Tass citando testimoni. Il governo provvisorio, dal canto suo, ha detto tramite un portavoce di non poter confermare la circostanza.
La folla, circa 2000-3000 persone, si è ritrovata dopo la prima notte di coprifuoco, proclamato in seguito agli scontri etnici di ieri nei quali si sono scontrati kirghizi e uzbeki, con un bilancio di due morti e una settantina di feriti. Le tensioni sono esplose dopo la violenta rivolta che il 7 aprile ha costretto alla fuga il presidente Kurmanbek Bakiev e portato al potere l'opposizione.

SDA-ATS