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BISHKEK - L'emissario statunitense Robert Blake, giunto oggi a Bishkek, ha detto di aver ottenuto dalle autorità kirghize un impegno a indagare sui violenti scontri inter-etnici in corso nel sud dell'ex Repubblica sovietica.
"I componenti del governo ad interim kirghizo hanno assicurato che un'inchiesta sarà svolta per stabilire le cause delle violenze", ha detto Blake in dichiarazioni tradotte in russo durante una conferenza stampa tenuta dopo incontri con i dirigenti kirghizi.
Blake, sottosegretario di Stato con delega per l'Asia centrale e meridionale, ieri si trovava in Uzbekistan, da dove ha lanciato un appello per un'"inchiesta indipendente".
Le violenze, divampate nella notte fra il 10 e l'11 giugno a Osh prima di dilagare a Jalalabad, hanno causato finora 2'000 morti, secondo la presidente kirghiza ad interim, Roza Otubanieva. "Un'inchiesta internazionale parallela è necessaria per prevenire questo tipo di violenze e garantire il ritorno dei rifugiati e dei cittadini sfollati all'interno del paese", ha aggiunto.

SDA-ATS