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Klingelnberg taglia 200 posti a livello mondiale, 160 in Germania

Il fabbricante di macchinari per ingranaggi zurighese Klingelnberg, in difficoltà, ha annunciato oggi che ha in programma di tagliare 200 dei suoi 1340 posti di lavoro a livello mondiale, di cui 160 nella sede tedesca di Ettlingen. KEYSTONE/MELANIE DUCHENE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2020 - 19:34
(Keystone-ATS)

Il fabbricante di macchinari per ingranaggi zurighese Klingelnberg ha annunciato oggi che ha in programma di tagliare 200 dei suoi 1340 posti di lavoro a livello mondiale, di cui 160 nella sede tedesca di Ettlingen.

L'azienda zurighese in difficoltà spiega in un comunicato che intende ridurre gli effettivi per abbattere i costi e tentare di far fronte al rallentamento congiunturale mondiale e alle conseguenze economiche dell'epidemia di coronavirus.

Secondo la nota, gli effetti positivi di questi tagli si faranno sentire a partire dall'esercizio 2021/2022, con una riduzione dei costi di 10 milioni di euro all'anno. Le spese straordinarie legate all'operazione sono valutati a 15 milioni di euro, che saranno contabilizzati nell'esercizio in corso 2019/2020. Di conseguenza l'azienda si aspetta una perdita netta per l'esercizio che si conclude il 31 marzo.

Nel primo semestre Klingelnberg ha visto le vendite contrarsi del 10,8% su base annua, a 88,4 milioni di euro. Il risultato operativo semestrale Ebit si è chiuso con un disavanzo di 10 milioni, a fronte di un passivo di 4,7 milioni dodici mesi prima.

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