Navigation

KOF Consensus Forecast: atteso calo PIL dello 0,2% nel 2020

Quest'anno l'export svizzero dovrebbe calare dello 0,9%. Nella foto il porto sul Reno a Basilea. Keystone/STEFFEN SCHMIDT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2020 - 10:50
(Keystone-ATS)

Gli economisti interrogati dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) abbassano le loro previsioni per l'evoluzione del prodotto interno lordo (PIL): quest'anno dovrebbe scendere dello 0,2%.

In dicembre si attendevano ancora un aumento dell'1,3%.

In seguito alla diffusione del coronavirus e alle misure messe in atto per lottare contro l'epidemia i 12 esperti interpellati tra il 3 e il 17 marzo nel quadro del Consensus Forecast ritengono che le esportazioni dovrebbero ridursi dello 0,9% su base annua invece che crescere del 2,6%.

Gli investimenti dovrebbero calare dello 0,6%, mentre tre mesi fa era ancora previsto un incremento dello 0,7%. Gli investimenti in beni d'equipaggiamento dovrebbero contrarsi dell'1% (+0,9% la stima precedente), mentre quelli nella costruzione dovrebbero stagnare (+0,3% in dicembre).

L'inflazione dovrebbe appiattirsi (+0,1% dopo il +0,4% atteso tre mesi fa). Il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi al 2,7% invece che al 2,6%.

Nel 2021 il PIL dovrebbe crescere dell'1,3% grazie in particolare alla ripresa degli investimenti (per cui è previsto un +1,3%) e alle esportazioni (+3,3%). Il tasso di disoccupazione dovrebbe salire al 2,8%, i prezzi al consumo aumentare dello 0,6%.

Gli economisti interrogati dal KOF hanno anche rivisto le loro aspettative sull'evoluzione dei cambi: tra tre mesi l'euro dovrebbe valere ancora 1.06 franchi e non 1.10 come previsto in dicembre, il dollaro 95 centesimi invece di 99. Tra dodici mesi la valuta europea si scambierà a 1.08 franchi al posto che a 1.11 e quella americana a 94 centesimi invece che a 97.

L'indice allargato della Borsa svizzera SPI in giugno dovrebbe attestarsi a 9'501 punti (dicembre: 12'466), fra un anno a 11'040 (12'382).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.