Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il Tribunale regionale di Berna-Mittelland ha condannato oggi a 15 anni di detenzione un 27enne macedone che nel luglio del 2012 a Konolfingen (BE) ha sparato a sangue freddo a un albanese del Kosovo che giaceva ferito per terra sottraendogli il borsellino e il cellulare. La corte, che ha giudicato il suo comportamento brutale, lo ha riconosciuto colpevole di tentato assassinio.

La vittima ha avuto la vita salva solo grazie a un'operazione d'urgenza. Oggi è paraplegico e soffre di intensi dolori. Tra i due era nata una disputa in relazione al pagamento di un fuoristrada. L'imputato aveva un debito nei confronti della vittima di 14'000 franchi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS