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Kosovo: crisi nel nord, la Kfor chiede la rimozione delle barricate

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2011 - 07:14
(Keystone-ATS)

La Kfor, la Forza Nato in Kosovo, ha chiesto ai serbi nel nord del Kosovo di rimuovere le barricate e i posti di blocco che impediscono ai militari di svolgere il loro regolare lavoro quotidiano.

Come ha detto in un comunicato il comandante della Kfor, il generale tedesco Erhard Drews, ai serbi è stata data la possibilità di togliere i blocchi nel corso del fine settimana.

La richiesta, riferisce la Tanjug, è stata fatta in un incontro che i responsabili della Kfor hanno avuto con i capi di quattro municipalità del nord del Kosovo, che è a larga maggioranza di popolazione serba.

Nella riunione è stato fatto presente come i blocchi stradali e le barricate impediscano ai militari Nato di operare liberamente e svolgere i compiti ai quali sono stati assegnati, e non consentano l'arrivo dei rifornimenti.

I serbi, che non riconoscono l'indipendenza del Kosovo e che respingono l'estensione dell'autorità di Pristina anche nel nord, hanno eretto le barricate nelle scorse settimane per protesta contro la presa di controllo dei due posti di frontiera con la Serbia di Jarinje e Brnjak da parte di poliziotti e doganieri kosovari albanesi, appoggiati dalla missione europea Eulex.

Nei giorni scorsi il generale Drews aveva già invitato a più riprese i serbi a rimuovere i blocchi stradali, affermando che non sarebbero rimasti in eterno.

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