Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il governo del Kosovo teme per possibili ripercussioni negative sulla sicurezza e non esclude attentati terroristici ad opera di combattenti kosovari tornati in patria dalle zone di guerra in Medio Oriente.

"Malgrado le formazioni terroristiche perdano sempre più controllo e territori nelle zone di conflitto, su un piano ideologico continuano ad avere appoggio in altri Paesi, anche della regione balcanica", si osserva in un rapporto del governo del Kosovo in fatto di lotta al terrorismo per gli anni 2018-2022, del quale ha riferito il quotidiano locale "Koha ditore".

"Come si è visto in tanti casi in giro per l'Europa, singole persone radicalizzate possono compiere atti di estrema violenza nei propri Paesi, per questo non possiamo escludere la possibilità di attacchi terroristici in Kosovo", ha aggiunto il rapporto governativo.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS