Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Ramush Haradinaj, l'ex premier kosovaro ed ex leader dell'Uck per il quale ieri i giudici francesi hanno negato l'estradizione in Serbia, ha fatto ritorno in serata a Pristina, accolto e festeggiato da migliaia di persone festanti.

In dichiarazioni all'aeroporto subito dopo il suo arrivo ha detto che gli albanesi non si sottometteranno mai alla Serbia. "Abbiamo un Paese vicino che non ci è amico e che si comporta in maniera ostile. Dobbiamo essere determinati e mostrare la nostra forza", ha affermato Haradinaj, la cui vicenda ha fatto salire nuovamente la tensione fra Belgrado e Pristina, creando anche un crisi diplomatica fra Serbia e Francia.

Haradinaj è accusato da Belgrado di crimini di guerra compiuti contro la popolazione serba nel conflitto armato in Kosovo di fine anni novanta.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS