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Kosovo: incendiate e distrutte due case di serbi

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2012 - 17:00
(Keystone-ATS)

In Kosovo, nel villaggio di Drenovac, sconosciuti hanno incendiato la notte scorsa due case appartenenti a profughi serbi che hanno fatto ritorno nelle loro terre. Nessuno dei proprietari era nei due edifici, che sono andati distrutti quasi completamente.

Immediata la condanna da parte della comunità serba locale, secondo cui il messaggio lanciato è chiaro: i serbi non sono i benvenuti, e farebbero meglio a non tornare in Kosovo.

A Belgrado, sia il ministero dell'Interno sia il ministero per il Kosovo hanno duramente stigmatizzato l'atto criminoso, chiedendo l'intervento della missione europea Eulex per giungere all'individuazione dei responsabili.

Intanto, nella parte serba di Kosovska Mitrovica, il centro principale del nord del Kosovo a maggioranza serba, si è svolta oggi una manifestazione di protesta contro l'arresto nei giorni scorsi di Jovica Miljkovic, un serbo accusato di aver distrutto deliberatamente materiale e equipaggiamento della polizia kosovara.

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