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Kosovo: intesa Nato-Serbia, Pristina rifiuta accordo

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 agosto 2011 - 09:39
(Keystone-ATS)

La missione Nato in Kosovo, Kfor, ha raggiunto una intesa con i rappresentanti serbi per ripristinare la libera circolazione nel nord del Paese, dopo gli scontri causati da una disputa commerciale tra Belgrado e Pristina, ma le autorità kosovare giudicano l'accordo "inaccettabile".

La Nato ha annunciato che tutti i blocchi stradali nel nord del Kosovo verranno rimossi, e le forze dell'Alleanza continueranno a controllare due posti di frontiera.

La Kfor dispone di una forza militare di circa 6.000 uomini. Il Kosovo del nord, dove vive la minoranza serba, è teatro di una escalation di violenza dopo la decisione delle autorità kosovare di bloccare l'import di merci dalla Serbia.

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