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Il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov è critico sull'operato dell'Unione europea in merito alla situazione del Kosovo

KEYSTONE/AP/PAVEL GOLOVKIN

(sda-ats)

Per il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov gli sforzi dell'Unione europea di mediare fra Belgrado e Pristina nella crisi del Kosovo sono falliti.

"È evidente che gli sforzi della Ue sono falliti poiché Pristina si è rifiutata di attuare tutti gli accordi raggiunti finora", ha detto Lavrov citato dall'agenzia Sputnik. In primo luogo, ha osservato, ciò si riferisce alla mancata creazione della Comunità delle municipalità serbe in Kosovo.

Per il ministro russo inoltre "gli sforzi di Pristina di creare un proprio Esercito costituiscono una grossolana violazione della risoluzione 1244 del consiglio di sicurezza dell'Onu". E in questo, ha aggiunto, Pristina è incoraggiata dall'esterno, in particolare dagli Stati Uniti.

"La Russia continuerà a rispettare le decisioni del consiglio di sicurezza, e mi riferisco in particolare alla risoluzione 1244, in base alla quale il Kosovo è parte della Serbia. Ogni decisione va presa in conformità con tale risoluzione", ha detto Lavrov.

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SDA-ATS