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L'ex primo ministro albanese Sali Berisha (al centro, sulla destra) ha ammesso di aver sostenuto tramite una fornitura di armi l'Esercito di liberazione del Kosovo.

KEYSTONE/EPA/ARMANDO BABANI

(sda-ats)

L'ex presidente dell'Albania Sali Berisha ha ammesso per la prima volta di aver dato in passato un grande aiuto all'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck), in particolare con forniture di armi.

Come ha riferito l'agenzia macedone Mia, Berisha ha affermato di aver "aperto le porte dei depositi di armi dopo la caduta del regime comunista in Albania" con l'obiettivo fra l'altro di armare gli albanesi del Kosovo.

"Con il mio partito decidemmo di consegnare gratuitamente le armi, anche se vi erano casi di vendita. Ma io decisi di aprire i depositi militari per favorire il riarmo dell'Uck", ha detto Berisha, come riferito dalla Mia.

SDA-ATS

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