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Kosovo: scontri nel nord, feriti militari Kfor

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2011 - 15:57
(Keystone-ATS)

Quattro militari della Kfor sono rimasti feriti, uno in modo grave, in scontri con manifestanti serbi al valico di Jarinje, nel nord del Kosovo. Come ha detto all'Ansa il portavoce della Kfor, Kai Gudenoge, negli scontri anche un civile serbo è rimasto leggermente ferito. L'incidente, ha precisato, è avvenuto poco dopo le 13 quando i serbi radunati davanti al valico di frontiera di Jarinje hanno cominciato a sparare con armi da fuoco di piccolo calibro.

All'origine degli scontri vi è stata la decisione di Kfor e Eulex, la missione europea, di rimuovere le barricate e i posti di blocco attuati dai serbi che protestano per la presa di controllo del posto di Jarinje e di quello di Brnjak da parte dei poliziotti e doganieri kosovari albanesi, appoggiati da Eulex e Kfor. In precedenza, il ministro serbo per le questioni del Kosovo, Goran Bogdanovic, aveva parlato alla tv di Belgrado di quattro serbi feriti da colpi d'arma da fuoco sparati da militari tedeschi della Kfor a Jarinje.

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