Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Scontri tra polizia e manifestanti sostenitori dell'opposizione nazionalista sono avvenuti nel pomeriggio intorno alle sedi del governo e del parlamento a Pristina.

All'interno dello stabile i deputati dell'opposizione hanno sprigionato oggi nuovamente gas lacrimogeni per protestare contro accordi conclusi dal governo kosovaro con Serbia e Montenegro.

Contro gli agenti in assetto antisommossa sono stati lanciati sassi, bottiglie e sacchetti di vernice. Alcune auto sono state date alle fiamme, con la polizia che ha effettuato diversi arresti.

Si è appreso intanto che i lacrimogeni in parlamento oggi sono stati sprigionati tre volte, una delle quali in una sala ausiliaria, dove la presidenza del parlamento e i soli deputati della maggioranza si sono trasferiti dopo il primo lancio di gas in aula.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS