Navigation

Kosovo: traffico organi; Consiglio d'Europa, inchiesta subito

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 dicembre 2010 - 13:25
(Keystone-ATS)

STRASBURGO - Le accuse contenute nel rapporto redatto dal parlamentare svizzero Dick Marty su un presunto traffico illegale di organi umani in Kosovo devono essere o confermate o smentite attraverso una appropriata inchiesta giudiziaria: lo afferma in una nota il Segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland.
"Ho appena finito di leggere il rapporto sul traffico illecito di organi umani in Kosovo redatto da Dick Marty per l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa", ha detto Jagland, sottolineando come il rapporto "contenga una serie di accuse molte serie".
Tra gli accusati ci sono l'attuale premier kosovaro, Hashim Thaci, e il suo consigliere politico, con responsabilità per il portafoglio salute, Shaip Muja.
"Sono preoccupato, continua Jagland, per le implicazioni e ritengo che queste accuse non possano essere lasciate senza una risposta: devono essere confermate o respinte attraverso una appropriata indagine penale". Il Segretario generale domanda quindi a tutte le autorità competenti, incluse quelle internazionali, di fare tutto ciò che è necessario per stabilire la verità su quanto sia accaduto.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?