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Kosovo: traffico organi, Hrw per inchiesta indipendente

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 febbraio 2011 - 14:28
(Keystone-ATS)

Human Rights Watch (Hrw), l'organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani, si è detta a favore di un'inchiesta "credibile e indipendente" sulle accuse di traffico di organi umani in Kosovo alla fine degli anni Novanta, contenute nel rapporto del relatore del Consiglio d'Europa Dick Marty.

Tale inchiesta, ha fatto sapere Hrw citata dai media a Belgrado, dovrà essere condotta da uno speciale team di esperti nella lotta contro il crimine e la corruzione, che abbia sufficiente potere politico per portare avanti le indagini e proteggere i testimoni.

Nel suo rapporto, approvato in gennaio dal Consiglio d'Europa, il cosnigliere agli Stati ticinese Dick Marty ha denunciato un traffico di organi umani messo in atto alla fine degli anni Novanta in Kosovo e Albania dagli indipendentisti albanesi dell'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck) ai danni sopratutto di prigionieri serbi da loro uccisi e privati poi dei loro organi. Tra i responsabili si fa anche il nome dell'attuale premier kosovaro Hashim Thaci, allora tra i leader dell'Uck.

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