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KEYSTONE/LAURENT GILLIERON

(sda-ats)

Il gruppo Kudelski, specialista vodese in soluzioni informatiche ed elettroniche per la televisione a pagamento e gli accessi digitali, ha messo a segno nel 2017 un utile di 2,7 milioni di dollari (2,5 milioni di franchi), contro gli 88,5 milioni dell'anno precedente.

Lo rende noto oggi in un comunicato l'azienda romanda. Il giro d'affari ha registrato un aumento del 7,1% a quasi 1,1 miliardi di dollari, grazie in particolare alle performance delle attività di cybersicurezza e del segmento Accesso pubblico, aggiunge la nota.

L'utile operativo prima dei costi di ristrutturazione è invece calato a 48,1 milioni di dollari (113,5 milioni nel 2016). Dopo i costi di ristrutturazione di 22,5 milioni il risultato operativo è di 25,6 milioni, precisa il gruppo.

L'attività cybersicurezza ha più che duplicato il suo contributo ai ricavi del gruppo. Tale evoluzione riflette il completo consolidamento di M&S Technologies dal gennaio 2017, come anche la grande performance dell'entità in Europa.

Il segmento Accesso pubblico ha proseguito "la sua forte dinamica", con un giro d'affari in aumento dell'11,7%, a 361,3 milioni di dollari. L'unità Skidata ha accresciuto ulteriormente la sua presenza internazionale entrando in nuovi mercati e realizzando oltre 700 nuove installazioni l'anno scorso, precisa la nota.

Le vendite del segmento iDTV sono aumentate del 4,2% a 688,4 milioni di dollari. In un ambiente "in piena evoluzione", la televisione digitale prosegue la sua trasformazione verso soluzioni basate sul "cloud", con nuove introduzioni previste nel 2018.

A livello geografico l'impresa ha registrato "una progressione molto forte negli Stati Uniti", indica l'amministratore delegato André Kudelski: non meno del 47% del giro d'affari del gruppo è stato realizzato negli Usa.

Riferendosi alla trasformazione della società basata a Cheseaux-sur-Lausanne (VD), André Kudelski ha indicato all'ats che "le cose si sono svolte più rapidamente di quanto si fosse pensato". "Tutti gli aggiustamenti che dovevano essere fatti in Svizzera sono stati realizzati", ha aggiunto. Pur non citando cifre, precisa che "posti sono stati aperti e altri sono spariti". Gli effettivi in Svizzera sono stabili a circa 750 persone. Il gruppo conta in totale nel mondo circa 3900 effettivi.

Il dividendo è stato riportato a 10 centesimi per azione dopo 35 centesimi a titolo nel 2016.

I risultati del gruppo sono nettamente inferiori alle previsioni degli analisti interrogati dall'agenzia finanziaria awp. L'utile operativo prima dei costi di ristrutturazione si trova tuttavia nella forbice delle attese dell'impresa formulate lo scorso dicembre e che prevedevano un'eccedenza tra 45 e 65 milioni di dollari.

Dopo la riduzione dei costi di 23,3 milioni di dollari l'anno scorso, per l'esercizio 2018 sono ancora attese nuove economie tra i 50 e il 70 milioni. Il risultato operativo prima dei costi di ristrutturazione dovrebbe fissarsi tra i 30 e i 45 milioni.

Nel comunicato diffuso in occasione della presentazione dei risultati viene anche annunciato che Joseph Deiss non mirerà a un nuovo mandato nel consiglio di amministrazione di Kudelski in marzo.

L'ex consigliere federale era entrato nell'organo di sorveglianza del gruppo tecnologico vodese nel 2012. "Il consiglio di amministrazione ringrazia sinceramente Joseph Deiss per la sua partecipazione, nel corso degli ultimi anni, ai diversi consigli e comitati del gruppo", si legge nella nota.

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SDA-ATS