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Kuwait: nuovo governo, nessun islamico tra 16 ministri

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 febbraio 2012 - 15:32
(Keystone-ATS)

L'emiro del Kuwait, sheick Sabah al Ahmad al Sabah, ha annunciato con un decreto la formazione di un nuovo governo con l'ingresso di 10 nuovi ministri, tra cui quello del Petrolio e della Difesa.

Il nuovo esecutivo, composto da 16 membri, non comprende alcun ministro islamico nonostante la vittoria eclatante degli islamici alle elezioni anticipate del 2 febbraio, che hanno ottenuto circa 23 seggi sui 50 del parlamento.

Ieri erano fallite le discussioni tra il primo ministro, sheikh Jaber Mubarak al Sabah, e l'opposizione che voleva fossero nominati ministri diversi suoi eletti. Solo un deputato dell'opposizione, Chouaib al Muwaizri, ha poi accettato di entrare nel governo a titolo personale, diventando così l'unico ministro eletto. Nel nuovo esecutivo non ci sono donne.

Hani Hussein, ex direttore generale della Kuwait Petroleum Corp (statale), è stato nominato ministro del Petrolio, mentre sheikh Ahmad Khaled al Sabah, membro della famiglia regnante ed ex capo di gabinetto, è diventato ministro della Difesa.

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