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L'influenza è in calo in tutte le regioni ad accezione della Svizzera centrale (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/APA/HERBERT PFARRHOFER

(sda-ats)

L'influenza ha provocato in questo inizio d'anno una netta sovramortalità tra le persone anziane. L'epidemia, che ha raggiunto il suo picco massimo a metà gennaio, è sempre in calo.

L'eccesso di mortalità tra le persone con più di 65 anni è stato osservato dal 26 dicembre all'inizio di febbraio, indica oggi l'Ufficio federale della sanità pubblica nel suo bollettino settimanale. In queste sei settimane sono stati recensiti 1440 decessi in più rispetto alle previsioni statistiche.

Questa sovramortalità è comparabile, anche se in proporzione minore, a quanto avvenuto durante l'epidemia di due anni fa. Durante le prime settimane del 2015, il numero di decessi era aumentato del 17% (2200 in più) rispetto alle previsioni basate sulle cifre degli anni precedenti.

Nella seconda settimane di febbraio, i 127 medici del sistema di sorveglianza Sentinella hanno riportato 27 casi di infezione ogni 1000 consultazioni, contro 36,5 di una settimana prima. I più colpiti restano i bimbi sino a 4 anni. L'influenza è in calo in tutte le regioni ad accezione della Svizzera centrale.

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SDA-ATS