Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Inversione di tendenza per la borsa svizzera: l'indice SMI dei principali titoli, dopo una partenza incerta, si attesta in fine di mattinata a 7'887,39 punti, in rialzo dello 0,56%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,62% a quota 8'300,27.

La virata in territorio positivo segue il buon rialzo delle borse asiatiche, con uno sprint a Shanghai (+1,68%), dopo l'allentamento monetario deciso ieri dalla Banca centrale cinese. Vi è intanto sempre attesa per le decisioni di politica monetaria della Banca centrale europea che giovedì, secondo le previsioni, potrebbe annunciare nuove misure di stimolo.

Sulla piazza zurighese tutte le blue chip sono ben intonate, ad eccezione della volatile Transocean, molto sensibile alle variazioni del prezzo del petrolio, che sta scendendo dello 0,63%. Tra i pesi massimi difensivi, ieri tutti in arretramento, Nestlé allunga il passo dello 0,64%, Novartis dello 0,42% e Roche dello 0,23%.

Tra i bancari Julius Bär (+1,72%) fa meglio di Ubs (+0,91%) e di Credit Suisse (+0,30%), mentre tra i valori ciclici più esposti alle variazioni congiunturali la migliore prestazione viene fatta segnare da Adecco (+1,63%). Bene anche il segmento del lusso con Swatch a +1,24% e Richemont a +0,86%.

Sul mercato allargato hanno tra gli altri presentato i conti aziendali Swiss Life (+2,83%), GAM (+5,92%), Georg Fischer (+1,61%) e Oerlikon (-3,78%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS