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La commissione dell'ambiente del Nazionale cambia canoni d'acqua

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2009 - 11:36
(Keystone-ATS)

BERNA - La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE) del Consiglio nazionale è d'accordo nell'aumentare i canoni d'acqua. Propone tuttavia al plenum d'essere un po' meno generoso rispetto agli Stati. La commissione vuole anche sostenere altre energie rinnovabili.
I commissari propongono di aumentare il canone annuo massimo dagli attuali 80 a 95 franchi dal 2011 e a 105 franchi dal 2016. Il Consiglio federale dovrebbe poi presentare un progetto che fissa il tasso massimo a partire dal 2021.
Di fronte alla pressione esercitata dai cantoni alpini, il Consiglio degli Stati aveva scelto un limite massimo di 100 franchi tra il 2011 e il 2014; quindi di 110 franchi dal 2015 al 2019. Una minoranza della commissione del Nazionale vorrebbe allinearsi a questa soluzione o al limite accontentarsi dell'evoluzione dell'indice dei prezzi al consumo.
Il canone idrico frutta attualmente circa 400 milioni di franchi all'anno. La parte del leone la fanno i cantoni Vallese, Grigioni, Uri e Ticino. Nelle regioni di pianura i cantoni più interessati sono Berna e Argovia.

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