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Per la popolazione svizzera la preoccupazione maggiore è lo scoppio di una guerra. È la conclusione a cui giunge un'indagine rappresentativa dell'istituto LINK. Le differenze regionali sono però marcate.

A preoccuparsi per una guerra è il 43% degli intervistati. Questo dato è spinto in particolare dalla Svizzera tedesca, in cui una persona su due ha nominato questo tema. Svizzero italiani e Romandi lo hanno evocato solo nel 30% dei casi.

Per il sondaggio, effettuato dall'istituto LINK in collaborazione con il portale Swisscom "bluewin.ch", sono state intervistate 1'311 persone fra i 15 e i 74 anni che utilizzano almeno una volta alla settimana Internet.

Al secondo posto della classifica delle preoccupazioni si trova il tema ambiente/clima, seguito da stress/vita frenetica e criminalità. Sorprendentemente, l'immigrazione è solamente al quinto posto, menzionata dal 29% degli intervistati. Nella Svizzera francese questo tema è addirittura al decimo posto.

Nella Svizzera italiana lo stress comanda la classifica, seguito da criminalità e disoccupazione. Quest'ultimo argomento è al primo posto in Romandia seguito da salute e stress.

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SDA-ATS