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Il consigliere federale Guy Parmelin.

KEYSTONE/LUKAS LEHMANN

(sda-ats)

La minaccia di attentati è aumentata in Svizzera, secondo il ministro della difesa Guy Parmelin. "Non possiamo escludere niente", ma "continuiamo a monitorare la situazione", ha affermato in un'intervista pubblicata oggi da "Matin Dimanche" e "SonntagsBlick".

"Ancora prima degli attentati di questa estate tutte le analisi parlavano già di una minaccia elevata", ha sottolineato il consigliere federale dell'UDC.

La Svizzera non combatte direttamente contro i gruppi jihadisti, ma "ospita numerose missioni diplomatiche, a Ginevra e altrove, di Paesi coinvolti" nella coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti che lotta contro i gruppi terroristici.

"È nostro dovere garantire la sicurezza di queste sedi, ma anche dei nostri cittadini che si trovano al momento sbagliato nel posto sbagliato", ha spiegato il ministro riferendosi agli svizzeri uccisi all'estero, come a Luxor, in Egitto, nel 1997.

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SDA-ATS