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La Posta si impegna a favore dei clienti

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 maggio 2011 - 10:23
(Keystone-ATS)

La Posta si impegna a favore dei clienti, osserva con soddisfazione l'autorità di regolazione postale. Nel bilancio annuale presentato stamani a Berna, PostReg ritiene che la qualità del servizio universale è globalmente migliorata.

In generale la Posta fornisce prestazioni del servizio universale di alto livello. In parte è perfino riuscita a migliorarsi. Nel 2010, la Posta ha recapitato puntualmente il 97,2% delle lettere con priorità A e il 98,5% di quelle della posta B, contro il 97,7% e il 98,4% del 2009. Si tratta di un risultato superiore alle direttive del Consiglio federale che, come obiettivo, prevedono un limite del 97%.

PostReg è pure soddisfatta che il "gigante giallo" abbia ripensato, alla fine dello scorso anno, il suo progetto Distrinova. Per realizzare risparmi, da inizio ottobre 2010 a febbraio 2011 la Posta ha testato nella Svizzera orientale, centrale e occidentale la nuova tecnica in materia di spartizione in sequenze, ossia la preparazione automatica, anziché manuale, degli invii da consegnare durante il giro. I clienti commerciali sarebbero stati serviti prioritariamente, obbligando i privati ad aspettare fino al pomeriggio.

Criticato anche da PostReg, questo deterioramento del servizio alla clientela è stato abbandonato. Dall'inizio dell'anno, i giri mirano nuovamente a servire un massimo di clienti prima delle 12.30 in tutte le regioni oggetto del test.

PostReg si è pure lamentata dell'anticipazione dell'ora di vuotatura delle buche delle lettere. Anche in questo caso, la direzione del "gigante giallo" ha reagito: dall'estate prossima, il 90% delle lettere imbucate non sarà più prelevata prima delle 17.00.

Lo scorso anno, PostReg ha esaminato 52 reclami, ossia 15 in più rispetto al 2009. Il settore della distribuzione è in testa ai reclami, con 20 casi.

L'autorità di regolazione osserva pure che gli uffici postali restano accessibili. Circa il 90% della popolazione ha potuto accedere alle prestazioni del servizio universale mediamente in 20 minuti, a piedi o con i trasporti pubblici.

Il servizio universale è autofinanziato nella misura del 118,6%, contro il 119,6% dell'anno prima. L'utile del 2010 è sceso da 706,2 milioni del 2009 a 664,9 milioni lo scorso anno. Secondo PostReg l'apertura progressiva del mercato postale non dovrebbe sollevare problemi insormontabili per il finanziamento del servizio universale.

Con la nuova nuova legge sulla Posta, che dovrebbe entrare in vigore l'anno prossimo, cambierà anche la sorveglianza: PostReg sarà sostituita da PostCom, una nuova autorità di regolazione postale più indipendente con competenze allargate.

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