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La sonda americana Voyager 1 lanciata nel 1977 è il primo oggetto costruito dall'uomo a superare i confini del Sistema Solare. La notizia era stata già annunciata diverse volte, ma ora la conferma è definitiva. Al momento la sonda si trova nello spazio interstellare a circa 19 miliardi di chilometri dalla Terra in una regione di transizione immediatamente al di fuori della bolla solare, dove però alcuni effetti generati dalla nostra stella sono ancora evidenti.

I dati sono stati pubblicati dalla rivista Science. "Ora che ci sono giunti i nuovi dati, crediamo che questo sia un momento storico per il genere umano", ha dichiarato Ed Stone, uno dei responsabili del progetto Voyager con sede presso il California Institute of Technology di Pasadena.

"Ora possiamo rispondere alla domanda – ha osservato Stone - che tutti ci stavamo facendo da tempo: siamo già arrivati? Sì, ora lo siamo". La sonda Voyager 1 continuerà a mandare dati almeno fino al 2020 anche se il suo segnale è molto debole: solo 23 watt l'equivalente di una lampadina di frigorifero.

Il segnale che impiega circa 17 ore per arrivare sulla Terra giunge, data la grande distanza, ridotto ad una frazione di un miliardo di miliardesimo di watt. Per riceverlo si utilizzano una serie di antenne che hanno un diametro che varia dai 34 ai 70 metri.

Insieme alla Voyager 1 viaggia verso l'esterno del Sistema Solare anche la gemella Voyager 2 lanciata 16 giorni prima ma che, avendo intrapreso un tragitto diverso, si trova ora a 'soli' 15 miliardi di chilometri da noi.

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SDA-ATS