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La Svizzera accoglie 36 profughi siriani

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 settembre 2012 - 19:22
(Keystone-ATS)

La Svizzera accoglie da oggi un gruppo di rifugiati siriani: si tratta di 36 persone tutte appartenenti a una stessa famiglia allargata che sono giunte a scaglioni nel nostro paese. Gli ultimi parenti sono arrivati stamani all'aeroporto di Ginevra. Saranno ospitati nel canton Berna.

I siriani, che appartengono a diverse famiglie tutte imparentate fra loro, avevano già cercato rifugio in Libano per fuggire dal conflitto nel loro paese. L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) li ha inseriti nella lista delle persone particolarmente minacciate, ha spiegato all'ats Gaby Szöllösy, portavoce dell'Ufficio federale della migrazione (UFM).

Per questa ragione l'organismo delle Nazioni Unite ha fatto domanda di accoglienza alla Svizzera. La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha accettato la richiesta già in aprile. Quale ministra della giustizia, può decidere autonomamente l'accoglienza di gruppi fino a 100 persone.

Sommaruga ha dichiarato questa sera alla trasmissione "Forum" della radio romanda "RTS - La Première" di aver preso questa decisione "con molto prudenza". "Sono sicura che la popolazione la accetterà visto che si tratta di una famiglia con donne e bambini", ha sottolineato. La consigliera federale ha aggiunto tuttavia che rimane basilare l'aiuto sul posto, che il governo ha peraltro appena portato a 13 milioni di franchi.

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