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La Svizzera restituisce al Brasile 19,4 milioni di dollari, confiscati nel 2008 dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) nel corso di un procedimento penale per riciclaggio di denaro intentato contro vari cittadini brasiliani, tra cui poliziotti e giudici.

In una nota diramata oggi, il MPC rammenta che, su segnalazione dell'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro, nel 2003 aveva avviato un procedimento nei confronti di brasiliani titolari o aventi diritto economico di conti bancari in Svizzera.

Grazie ai mezzi di prova ottenuti dal Brasile in seguito a varie domande di assistenza giudiziaria, nel 2008 il MPC ha sequestrato valori patrimoniali per 19,4 milioni di dollari. Lo stesso anno il Brasile, che sullo stesso caso stava conducendo l'operazione Anaconda, ha chiesto a Berna la restituzione di quanto confiscato.

In genere questi valori sono equamente ripartiti tra la Svizzera e lo Stato estero, ma in determinati casi è possibile derogare a tale regola e ridarli per intero. Nel caso specifico la restituzione integrale s'impone dal momento che i fondi derivano soprattutto da atti di corruzione di poliziotti e giudici commessi ai danni dello Stato brasiliano e che la loro confisca è stata possibile grazie all'assistenza giudiziaria concessa dal Brasile, precisa la nota.

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SDA-ATS