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Il Ceo dimissionari Eric Olsen

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Eric Olsen, CEO del numero uno mondiale del cemento LafargeHolcim, lascerà il proprio incarico il 15 luglio prossimo e l'interim sarà assicurato dal presidente del consiglio di amministrazione Beat Hess.

Le dimissioni vengono annunciate dopo lo scandalo che ha investito l'unità siriana Lafarge Cement Syria (LCS), sospettata di aver concluso accordi finanziari con vari gruppi armati, alcuni sottoposti a sanzioni, per fare in modo che il locale cementificio potesse continuare a lavorare nonostante la guerra.

Stando a un comunicato odierno, il consiglio di amministrazione, al termine di un'inchiesta indipendente, conferma che talune misure decise per permettere alla fabbrica siriana di proseguire la produzione in condizioni di sicurezza erano inaccettabili. "Sono stati commessi significativi errori di valutazione".

Nell'ambito di questa inchiesta interna il cda ha esaminato anche il ruolo ed eventuali implicazioni di Eric Olsen, giungendo alla conclusione che il CEO non ha nessuna responsabilità. Il cda considera che il CEO non era responsabile di questi eventi, non pensa che fosse a conoscenza della vicenda e non intende commentare ulteriormente i risultati della sua inchiesta.

Olsen, dal canto suo, ha affermato che la sua decisione "è stata guidata dalla convinzione che essa contribuirà a calmare le forti tensioni venute a galla di recente attorno alla questione siriana". Eric Olsen, un manager franco-americano, è alla testa del gruppo dopo la fusione tra la francese Lafarge e la svizzera Holcim nel luglio del 2015.

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SDA-ATS