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Il logo della Landis + Gyr

KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Landis+Gyr, filiale del conglomerato giapponese in difficoltà Toshiba, prevede di fare la sua entrata alla Borsa svizzera nel terzo trimestre dell'anno.

Il fabbricante di soluzioni nei sistemi di gestione dell'energia sottolinea oggi in una nota che i suoi proprietari, Toshiba e il fondo d'investimento semi-statale Innovation Network Corporation of Japan (INCJ), proporranno l'integralità delle loro quote in occasione di questa operazione. Toshiba controlla il 60% e INCJ il 40%. Toshiba aveva rilevato Landis+Gyr nel 2011 per 2,3 miliardi di dollari.

La società di Zugo ha pubblicato anche i risultati provvisori per l'esercizio 2016/17, chiuso alla fine di marzo: il fatturato è migliorato del 5,4% a 1,66 miliardi di dollari (1,58 miliardi di franchi), ma la perdita netta è più che triplicata a 62,1 milioni di dollari. L'impresa occupa circa 6000 collaboratori in tutto il mondo.

SDA-ATS