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La sede di Landis+Gyr a Zugo

KEYSTONE/URS FLUEELER

(sda-ats)

Il gruppo tecnologico giapponese Toshiba, in difficoltà, prevede l'ingresso alla borsa svizzera della sua filiale svizzera Landis+Gyr, numero uno mondiale delle soluzioni per la gestione dell'energia, il prossimo 21 luglio.

Landis+Gyr ha fissato la forbice di prezzo per la sua entrata in borsa (IPO) tra 70 e 82 franchi per azione, indica in una nota odierna l'impresa di Zugo fondata nel 1896. Ciò rappresenta una capitalizzazione tra 2,1 e 2,4 miliardi di franchi.

L'offerta concerne i 29,5 milioni di titoli di Landis+Gyr già esistenti, ad eccezione di titoli corrispondenti a un valore massimo di 8,5 milioni di franchi dapprima riservati agli amministratori e dirigenti della società zughese. Toshiba, che detiene il 60% delle azioni, e il fondo di investimenti Innovation Network Corporation of Japan (INCJ), in possesso del restante 40%, cederanno la totalità delle loro quote.

Il processo di bookbuilding - ossia la fase in cui vengono raccolte le prenotazioni, alla fine della quale viene stabilito il prezzo di vendita del titolo - inizia oggi e terminerà con tutta probabilità il 20 luglio. Il giorno successivo, prima dell'apertura della borsa svizzera e della prima quotazione delle sue azioni, Landis+Gyr ne svelerà il prezzo di emissione.

L'impresa della Svizzera centrale ha inoltre rivelato la composizione del consiglio di amministrazione (cda) che entrerà in funzione dopo la prima quotazione. L'organo di sorveglianza sarà composto di sei membri e presieduto da Andreas Umbach, direttore del gruppo sino a fine marzo 2017. L'ex responsabile delle finanze del gigante zurighese dell'elettrotecnica ABB Eric Elzvik, così come Andreas Spreiter, Pierre-Alain Graf, Christina Stercken e Dave Gary completeranno il cda.

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SDA-ATS