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Le regioni particolarmente toccate dalla concorrenza estera hanno bisogno di "migliori strumenti (...) che permettano un rigoroso controllo del mercato del lavoro locale". È quanto ha chiesto la consigliera di Stato ticinese Laura Sadis al nuovo capo della Direzione del lavoro presso la Segreteria di stato per l'economia (SECO) Boris Zürcher nel corso di un incontro oggi a Berna. Lo indica il Dipartimento ticinese delle finanze e dell'economia in una nota.

La Sadis ha illustrato le significative differenze fra la situazione generale in Svizzera e quella particolare ticinese, ribadendo la necessità di trovare una soluzione per assoggettare all’IVA le ditte estere che attualmente sono esentate dal pagamento dell’imposta fino a un importo massimo di 10000 franchi. Una mozione in questo senso è stata presentata dal consigliere nazionale ticinese Ignazio Cassis.

La consigliera di Stato ha pure chiesto alla SECO di considerare con attenzione le proposte formulate dal Canton Ticino nel contesto dell’apertura domenicale dei negozi nei settori e nelle regioni legate al turismo.

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SDA-ATS