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Sono oltre un milione le persone che lamentano problemi di salute a causa del lavoro. È quanto mostrano i risultati di una ricerca pubblicata oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Nel 2013, il 6% delle persone che nei 12 mesi precedenti avevano un'attività professionale è rimasto vittima di un infortunio sul lavoro, mentre l'11% degli intervistati ha dichiarato di soffrire di un problema di salute provocato o acuito dall'attività lavorativa, si legge in un comunicato dell'UST.

A livello di numeri, gli infortuni sono stati subiti da 316'000 persone, la quota di uomini si attesta all'8% mentre quella delle donne al 5%. Quasi una volta su quattro (23%) all'infortunio è seguito un periodo di interruzione del lavoro di almeno due settimane.

I giovani di meno di 30 anni (11%), e in particolare gli apprendisti (17%), hanno spesso infortuni sul lavoro. Quest'ultima categoria è sovente attiva nelle professioni dell'industria e dell'artigianato, in cui il rischio è più elevato. Chi lavora nel settore dell'agricoltura (12%) o in quello delle costruzioni (11%) è cinque volte più soggetto a ferimenti rispetto a chi è impiegato in banche e assicurazioni (2%).

L'11% delle persone che hanno esercitato un'attività professionale almeno una volta nella vita (750'000 persone), nel 2013 ha avuto dei problemi di salute (esclusi gli infortuni) connessi all'attività lavorativa. La categoria fra i 50 e i 64 anni e coloro che lavorano nel settore agricolo ne hanno avuti di più (15%), seguiti dai lavoratori nel settore delle costruzioni (12%) e in quello della sanità e dei servizi sociali (11%).

Circa sei volte su dieci (59%) i problemi di salute sono disturbi alle ossa, alle articolazioni o ai muscoli e, una volta su cinque, stress, depressione o ansia. Il 25% delle persone colpite da questi problemi ha dovuto interrompere il lavoro per almeno due settimane, continua la nota.

In caso di esposizione ad almeno due fattori di rischio - come sollevare carichi pesanti, assumere posizioni faticose, trattare sostanze chimiche, sentire vibrazioni o rumori forti - i problemi di salute aumentano rispetto all'assenza di tali fattori (15% contro 3%). Lo stesso discorso vale per fattori psicosociali, come molta fretta o sovraccarico di lavoro, violenza, mobbing o forte carico emozionale (19% contro 4%).

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SDA-ATS